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giovedì 11 giugno 2009

FINALI REGIONALI UNDER 14 ECC.
BLUOROBICA CAMPIONE REGIONALE
COMARK BERGAMO - CAMPUS VARESE 70-58


Campionato Under 14 Open - Finale 1°-2° posto
Comark Bergamo - Campus Varese 70-58 (29-31)


Comark: Flaccadori, Casappa, Scaini 2, Finulli 18, Silva, Esposito 6, Della Volta, Ripamonti 16, Arnoldi, Donadoni 11, Gerosa 7, Spatti 10. All. Zambelli
Campus: Grieco 13, Bardelli 8, Gualco, Macchi 4, Vai, Brega 2, Lavitnicora, Bernasconi 11, Cassinelli 2, Piccoli 5, Dejace 13, Fabris. All. Todisco

Arbitri: Gimigliano di Pavia e Magnani di Vigevano (Voto 10 - Arbitraggio da veterani malgrado la giovanissima età)

Parziale dei quarti: 14-9, 15-22, 31-15, 10-12

Note: Uscito per cinque falli Esposito (Comark). Tiri liberi Comark 4/11, Campus 6/13. Falli commessi Comark 18, Campus 14. Triple Comark 4 (Esposito 2, Donadoni 2), Campus 2 (Dejace 2). Timeout Comark 4, Campus 4. Durata della partita 1h e 20min

Si chiude nel migliore dei modi l'annata del gruppo 1995. Porta ancora bene ai colori orobici la cornice di Agrate che, dopo essere stata luogo di conquista del titolo Under 13 3 anni fa con l'annata 1993, vede Donadoni e compagni salire sul trono della Lombardia, dopo una memorabile vittoria sui campioni in carica del Campus Varese.

I Blu si rifanno con gli interessi sugli amici del Campus delle sconfitte patite sempre di misura negli scontri di stagione regolare e nella finale regionale di 3 contro 3: nel momento del bisogno i bergamaschi confermano ancora una volta le grandi doti caratteriali e tecniche esaltate dalla predilezione per gli scontri ad eliminazione diretta (en-plein nelle tre final four giocate nell'ultimo biennio, due provinciali e una regionale).
Decisiva la costante crescita lungo tutta la stagione dei ragazzi in maglia Comark, pazienti e volenterosi nel cogliere all'interno di un clima spesso goliardico le possibilità di migliorare il proprio gioco, mettendo da parte gli individualismi: Complimenti a Tutti!

Emozionante l'andamento della finale: il gremito impianto di via Dante vede i varesini partire a mille e sfruttare la lentezza di una Comark bloccata in partenza dall'emozione. Al 2-7 iniziale del Campus, i Blu reagiscono con la prima decisiva sterzata, chiudendo il primo quarto in vantaggio 14-9, sulla spinta dell'inventiva di capitan Donadoni.
Per metà secondo quarto Bluorobica con qualche lunghezza di vantaggio, grazie alle serpentine di Gerosa e a due triple di pura convinzione di Esposito indebitamente battezzato dalla retroguardia della Lindt. Il finale di quarto vede però un notevole calo dell'energia orobica: il complesso di coach Todisco rimette la testa avanti con Grieco ad eseguire magistralmente giocate di pick'n'roll e Bernasconi a sfoggiare il proprio talento in uno contro uno. 29-31 all'intervallo.

Al rientro in campo cambia però il copione, con la compagine del presidente Andreini decisa ad alzare notevolmente i ritmi di gioco: il clima da battaglia esalta un Ripamonti (fino a quel momento fuori partita) che con un paio di recuperi e canestri in contropiede inietta adrenalina pura nelle vene dei suoi.
Varese rinuncia a Grieco (elemento di riferimento per l'offensiva varesina) giunto al terzo fallo. I Blu raccolgono l'inerzia del momento e spingono ulteriormente sull'acceleratore: Finulli ha minuti di fuoco come in semifinale e piazza quattro canestri letali dalla media, Spatti ed Esposito iniziano a fare veramente la voce grossa sotto i cristalli. Al trentesimo è più quattordici Bluorobica.

Varese ormai stremata gioca le ultime carte puntando sulla peculiare bravura nel tiro da tre, ma i Blu, memori della passata gara, contestano ogni conclusione andando a sporcare fortemente le percentuali realizzative degli avversari. I cambi sistematici dei Blu raccolgono i dividendi sperati nel piano partita e Ripamonti ha ancora gas quando la stanchezza collettiva emerge:il vantaggio non decresce fino all'ultimo minuto e Varese espone bandiera bianca riconoscendo con grande signorilità la superiorità del collettivo Blu.
Congelato l'ultimo possesso, può esplodere la gioia (acquatica) di giocatori, tifosi, dirigenti e allenatori bergamaschi: un'altra grande soddisfazione si aggiunge al palmares della giovane società orobica, conscia da stasera di poter contare sull'ennesimo grande gruppo di atleti prodotto nei pochi anni passati dalla fondazione.





domenica 7 giugno 2009

FINALI REGIONALI UNDER 14 OPEN (1995-96)
COMARK BERGAMO-ARMANI MILANO 95-62


Campionato Under 14 Open - Semifinale
Comark Bergamo - Armani Jeans Milano 95-62 (51-32)


Comark: Flaccadori 2, Scaini 5, Finulli 24, Silva 2, Esposito 10, Ripamonti 20, Arnoldi 2, Donadoni 12, Gerosa 4, Spatti 14. All. Zambelli
Armani Jeans: Antoniazzi 13, Gagliardi 8, Gatta 4, Biganzoli 2, Tonella 6, Di Benedetto 7, Sacchi 2, Verucchi 6, Riva 8, Bocola 4, Di Prenda 2, Merlati. All. Avantaggiato

Arbitro: Crescini di Lonato e Clerici di Bovezzo (Voto 10)

Parziale dei quarti: 27-12, 24-20, 21-18, 23-12

Note: Usciti per cinque falli Riva e Bocola (AJ). Tiri liberi Comark 23/38, AJ 9/15. Falli commessi Comark 15, AJ 26. Triple Comark 0, AJ 3 (Antoniazzi 2, Riva 1). Timeout Comark 3, AJ 2. Durata della partita 1h e 35min

Prossimo turno: mercoledì 10.05, ore 21.15, Via Dante - Agrate Brianza, finalissima per il titolo regionale contro Campus Varese

Statistiche Comark

Splendida vittoria per il gruppo 1995 nel match clou della Final Four under 14 Open in programma ad Agrate Brianza.
Chiamati alla prova del nove dello scontro ad eliminazione diretta, Donadoni e compagni sfoderano ambizione e qualità tecniche, sovrastando in ogni aspetto del gioco l'Armani Jeans Milano, team che alla vigilia vantava buone quotazioni per il titolo finale.
Pleonastica la cronaca di un match lineare, con i Blu (motivati e attenti come mai prima) a prendere il largo già dai minuti iniziali, per poi tenere il piede sull'acceleratore fino alla sirena finale.
Cinque i giocatori in doppia cifra, tutti e dieci quelli a referto, a testimonianza di un attacco molto creativo e mai individualista, che ha permesso alla Comark di vincere i quattro parziali dei quarti.
Degna di nota la prestazione balistica di Federico Finulli che con 10/14 nel tiro da due punti è riuscito ad eccellere in un complesso in cui tutti (senza falso buonismo) i dieci Blu si sono espressi in modo lodevole.

Ora appuntamento alla finalissima di mercoledì sera contro i campioni in carica del Campus Varese, prima in coabitazione coi bergamaschi in regular season, ma autentica bestia nera della BluOrobica.
A prescindere dal risultato finale, rimarrà nei ricordi di tutti una semifinale giocata grandiosamente contro un avversario tanto prestigioso: con questa volontà e questo spirito, non si fermerà certo qui il novero delle grandi soddisfazioni che i Blu si potranno togliere lungo il proprio futuro cammino.







giovedì 28 maggio 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
LUNA CANTU'-COMARK BERGAMO 80-87

Campionato Under 14 Open - 13° giornata di ritorno
Pallacanestro Cantù - Comark Bergamo 80-87 (41-51)


Cantù: Pistillo, Arosio 3, Clerici 11, Ruzzon, Brambilla 9, Schiatti, Brienza 11, Castelletti 8, Orsenigo 7, Vaghi 19, Marinoni, Erba 12. All. Cancian.
Comark: Stucchi, Casappa, Scaini 2, Finulli 8, Esposito 2, Della Volta, Ripamonti 2, Arnoldi 2, Donadoni 36, Gerosa 19, Spatti 16. All. Zambelli

Arbitro: Nobili di Carate Brianza (Voto 10 - Ottime valutazioni dei contatti; qualche imprecisione sulle infrazioni di passi; encomiabile sopportazione dell'ira delle mamme locali :-D)

Parziale dei quarti: 20-20, 21-31, 20-19, 19-17

Note: Usciti per cinque falli Castelletti ed Erba (Cantù). Tiri Liberi Cantù 12/23, Comark 18/33. Triple Cantù 4 (Erba 2, Arosio 1, Brambilla 1), Comark 5 (Donadoni 4, Finulli 1). Falli commessi Cantù 25, Comark 16. Durata della partita 1h 35 min.

Prossimo turno: sabato 06.06, Agrate, Final Four per il titolo regionale Under 14 Open: 1° vs. 4° Varese/Comark-Cantù; 2° vs. 3° Comark/Varese - Milano


Si chiude in bellezza la stagione regolare per il gruppo Under 14, brillante nel cogliere un'altra vittoria di prestigio nella suggestiva cornice del Pianella di Cucciago.
La Comark termina così il proprio campionato con 3 sconfitte (-9 il passivo complessivo delle 3 gare perse), portandosi temporaneamente al primo posto solitario in attesa che anche Varese (3 sconfitte, ma 2-0 negli scontri diretti) giochi la propria ultima giornata a Pavia. Nella peggiore e più probabile delle ipotesi, Blu al secondo posto per la classifica avulsa, Milano staccata di una lunghezza (4 sconfitte) e definitivamente al terzo posto, Cantù più indietro con 6 sconfitte e sicuramente quarta.

Partenza da turisti per i Blu, troppo tranquilli nell'approccio iniziale e inadatti a contenere la verve di Cantù, carica al punto giusto dopo avere bruciato un vantaggio di 20 punti nella giornata precedente a Lecco.
Vaghi manda spesso i difensori bergamaschi al cielo con un abile uso del passo e tiro, Clerici parte in quinta, Ripamonti esce subito di scena con 3 falli e i Blu segnano solo dalla linea della carità per i primi 5 minuti con Cantù a volare a più dieci.
Dopo il rituale timeout di ricognizione, è il furore agonistico di Spatti a ribaltare la situazione: l'all around di Costa Volpino inizia a dominare sotto i cristalli, carica di 2 falli il pari ruolo Erba e sfoggia la giusta concretezza nelle conclusioni sotto contatto.
Portati a regime i motori grazie anche a qualche tonico raddoppio, i Blu impattano sul 20-20 proprio allo scadere del primo quarto con due tiri liberi di capitan Donadoni.

Nel secondo quarto sale ulteriormente di colpi la comitiva orobica.
Ottimo l'impatto di Esposito che mette in campo la propria peculiare energia strappando diversi rimbalzi, supportato da uno sfrontato Arnoldi e da un ottimo Gerosa che, espiati i propri guai giudiziari (scolastici :-D), torna con successo a calcare i campi di gioco.
L'attacco di squadra mette da parte la lentezza nel far circolare la palla e sforna azioni veramente pregevoli.
A concretizzare ci pensa spesso un Donadoni alla Marzorati: due le triple nel finale di primo tempo con cui il playmaker di Stezzano manda i Blu a più dieci e il proprio temporaneo bottino a quota venti.

Cantù, sia per l'ottimo stato di salute, sia per la solita difesa soft dei Blu (come dimostrano i soli 16 falli commessi in 40 minuti), si dimostra pienamente in partita, rosicchiando qualche punto in apertura di terzo quarto: ci pensa ancora lo scatenato Donadoni a cacciare indietro i locali, facendo impazzire le marcature canturine con canestri di ogni genere.

Sembra tutto in discesa per la Comark che nel corso del quarto quarto dà dimostrazione di forza arrivando addirittura a più quindici grazie ad un crescente Finulli e alle scorribande di Gerosa.
Ancora una volta però i bergamaschi danno testimonianza del proprio spirito naif, spegnendo completamente in difesa e permettendo pian piano ai locali di tornare in partita.
Naif sicuramente nel male, ma anche nel bene: Cantù tocca il meno cinque negli ultimi due minuti di gara, ma i Blu continuano a giocare con spensieratezza, improvvisando un attacco non proprio ortodosso ai raddoppi canturini, con Gerosa divertito nello spezzare le marcature multiple con dribbling secchi alla Messi.
Più sette finale e tanti applausi per le due squadre, entrambe protagoniste di una partitia di alto livello.

Chiusa quindi la stagione regolare con tante soddisfazioni e il record di 23-3, appuntamento per tutti alle Final Four di Agrate (6-7 giugno), dove Donadoni e compagni, dopo i successi provinciali, proveranno a continuare anche in ambito regionale la propria striscia vincente negl incontri ad eliminazione diretta.

lunedì 25 maggio 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
PEZZINI MORBEGNO-COMARK BERGAMO 57-73


Campionato Under 14 Open - 12° giornata di ritorno
Pezzini Morbegno - Comark Bergamo 57-73 (29-37)


Morbegno: Molteni 2, Rossi 2, Zecca 3, Manni 22, Fognini 4, Della Cagnoletta, Antonini 2, Fabani, Barlascini 5, Rapella 17, Colla, Libera. All. Passerini
Comark: Stucchi, Casappa 2, Flaccadori 3, Scaini 2, Finulli 18, Esposito 12, Della Volta, Ripamonti 12, Arnoldi 4, Donadoni 10, Pezzotta, Spatti 10. All. Zambelli

Arbitro: Cazzaniga di Morbegno

Parziale dei quarti: 16-23, 13-14, 12-15, 16-21

Note: Nessuno uscito per cinque falli. Falli commessi Morbegno 16, Comark 15. Triple Morbegno 1 (Zecca 1), Comark 1 (Donadoni 1). Timeout Morbegno 1, Comark 0. Durata della partita 1h e 27min

Prossimo turno: mercoledì 27.05 ore 11.00, PalaSport Pianella - Via Per Cantù 2 - Cucciago (CO), si gioca contro Progetto Giovani Cantù

Arriva anche il ventunesimo referto rosa per Donadoni e compagni, usciti vincenti dalla lunga trasferta a Morbegno.
Con questi due punti in classifica, a una giornata dal termine, Blu sempre appaiati al Campus Varese con 3 sconfitte. Milano (vincente dopo tempo supplementare sul campo di Desio) in scia con 4 sconfitte, Cantù (sconfitta sul campo della Bluceleste) definitivamente al quarto posto con 5 sconfitte.
Tutto da decidere per quanto riguarda i primi tre posti, con Bergamo in vantaggio negli scontri diretti sull'AJ e in svantaggio nei confronti di Varese.
In caso di arrivo a tre, la classifica avulsa premierebbe Milano, con Varese seconda e la Comark al terzo posto: situazione comunque altamente improbabile dato che l'ultima giornata prevede per Varese una comoda escursione a Pavia, mentre Bergamo e Milano sono impegnati sugli ostici campi rispettivamente di Cantù e Malaspina.

Nel clima torrido giunto fino a Morbegno, pur senza esibire un dominio clamoroso, Comark in controllo per tutto l'arco della gara.
Dopo il buon primo quarto con tutto il quintetto a referto (da segnalare un Finulli ancora in gas), anche nella seconda frazione la Comark non fa sconti, mantenendo il vantaggio acquisito grazie all'ottimo apporto di tutti e dodici i giocatori.

E' nella terza frazione che Morbegno torna sotto fino a meno 4, sull'onda di un incontenibile Manni, mai debitamente controllato dalla retroguardia Blu.
La chiave della gara esce dalla panchina orobica: un maiuscolo Flaccadori aggiunge quindici minuti filati alle proprie statistiche, dimostrando ai compagni con regia, assist e grande difesa quale piglio sarà necessario avere nelle prossime decisive gare.
I Blu volano in fuga e ritrovano l'energia giusta, simboleggiata dalla voglia di Esposito di appendersi alla retina pur di provare a strappare qualche rimbalzo.

Finale tranquillo e gelato post-partita per tutti.
Ora testa alla trasferta di Cantù dove la vittoria garantirebbe un secondo posto consono all'eccellente stagione regolare disputata.

martedì 19 maggio 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
AURORA DESIO-COMARK BERGAMO 73-79


Campionato Under 14 Open - 11° giornata di ritorno
Aurora Desio - Comark Bergamo 73-79 (29-39)


Desio: Villa 3, Carcereri De Prati 10, Tornari 6, Faggionato, Villa 3, Lanzani, Verlato 8, Menorello 9, Meda 10, Ambrosetti 7, Colombo Gabriele 9, Colombo Giorgio 8 All. Antonucci
Comark: Casappa, Scaini, Finulli 21, Esposito 4, Della Volta, Marcolongo, Ripamonti 18, Arnoldi, Donadoni 9, Gerosa 19, Pezzotta, Spatti 8. All. Zambelli

Arbitro: Di Pilato di Paderno (Voto 10 - Metro omogeneo malgrado lo stile differente di gioco delle due squadre. Manca solo un occhio alle infrazioni di passi)

Parziale dei quarti: 17-19, 12-20, 22-21, 22-19

Note: Usciti per cinque falli Villa, Carcereri, Meda, Colombo Gi. (Desio), Finulli (Comark) . Tiri liberi Desio 17/19 (!), Comark 23/42 (!!). Falli commessi Desio 35, Comark 20 . Triple Desio 2 (Tornari 2), Comark 2 (Finulli 1, Gerosa 1). Timeout Desio 4, Comark 3. Durata della partita 1h e 43min

Prossimo turno: domenica 24.05, ore 16.00, si gioca a Morbegno

Si chiude nel migliore dei modi la tre giorni di fuoco per il gruppo 95: il giorno successivo alla conquista del titolo provinciale Under 15, la spedizione Open sbanca Desio e si guadagna in un colpo solo l'accesso alle Finali Regionali e la qualificazione diretta al campionato d'Eccellenza per il gruppo Under 15 del prossimo anno.
Ora mancano due giornate al termine della stagione regolare e, decise matematicamente le quattro squadre ammesse alle Finali, i Blu avranno l'obiettivo di ottenere il miglior piazzamento possibile: per ora Donadoni e compagni sono al secondo posto in virtù delle tre sconfitte, pari a quelle della capolista Campus Varese che vanta però il 2-0 negli scontri diretti. Al terzo posto l'Armani Jeans Milano a 4 sconfitte come la quarta forza Cantù.
Classifica quanto mai provvisoria dato che per tutte e quattro le finaliste sono previsti scontri ostici: Social Osa-Varese, Desio-Milano, Cantù-Bergamo.

A Desio è battaglia feroce sin dalla palla a due, con i padroni di casa obbligati a vincere per continuare a sognare di rientrare nel lotto delle prime quattro: partenza veemente per Meda e compagni che mettono subito la testa avanti grazie ai buoni spunti di Verlato e alla straordinaria energia di Gabriele Colombo che fa soccombere l'inedito reparto lunghi Spatti-Scaini. Malgrado la prevedibile sfuriata iniziale, Bergamo rimane a poche lunghezze di distacco grazie all'intraprendenza di Donadoni (su cui si susseguono marcature veramente sfiancanti) e alla corsa di un mai domo Ripamonti.
La Comark riesce progressivamente ad entrare nel clima della partita e si permette pure di sorpassare i padroni di casa sulla prima sirena con un canestro impossibile di Finulli, autore nel complesso di una partita veramente buona.

Nel secondo quarto la chiave della partita, questa volta fortunatamente in senso positivo: con Donadoni a riposare in panchina, sono Spatti e uno straordinario "Chuck" Gerosa ad occuparsi con grande coraggio della regia delle offensive Blu. Ripamonti ci aggiunge la solita quantità e la Comark vola anche a più 14, prima di subire un piccolo ritorno di Desio alimentato dalla grande intensità di Giorgio Colombo. 29-39 al rientro negli spogliatoi.

Si rientra in campo e, come previsto, Desio mette in campo il cuore. Soporifera invece la ripartenza orobica, che viene subito sovrastata dall' applicazione a rimbalzo e in difesa dell'Aurora. Dura per fortuna poco il sonno orobico, con Finulli a suonare la sveglia con un canestro di prepotenza e una tripla chirurgica. Gerosa continua a macinare gioco e punti, essendo anche l'unico con una certa precisione nel tiro dalla lunetta. Le realizzazioni offensive riesumano l'intensità difensiva, dove l'impatto di Spatti sale decisamente col passare dei minuti e dove si rivede un prezioso Esposito, opaco nella prima frazione di gioco.
Alla terza sirena, malgrado il grande sforzo, Desio ha recuperato solo un punto.

Nella quarta frazione Bergamo non si fa sorprendere. Spatti esibisce qualche ottimo movimento in fase di conclusione (anche se qualche volta difetta proprio all'ultimo di precisione), Ripamonti continua di riffa o di raffa a far bottino e tutta la squadra dimostra la determinazione giusta per portare a casa un risultato importante e prestigioso.
Ad un minuto dalla fine il vantaggio è ancora di dieci lunghezze, ma cominciano i brividi: sul fallo sistematico dell'Aurora i Blu, stremati dalla terza partita in tre giorni, inanellano una serie impressionante di errori dalla lunetta che riaccende le speranze dei locali.
Errori pacchiani difensivi dei bergamaschi, le scorribande di Carcereri de Prati e la seconda tripla di Tornari portano Desio a meno cinque col cronometro che non vuole saperne di terminare la propria corsa.
Per fortuna i Blu indovinano un paio di difese nel momento di maggiore panico e trovano nell'incoscienza di "Chuck" Gerosa i liberi della staffa.

Per i Blu grande gioia per una vittoria prestigiosa coincidente con la matematica conquista delle Finali Regionali.
Desio invece interrompe definitivamente la propria grande rincorsa al quarto posto, pagando duramente un girone d'andata sfortunato (prima di ieri, Desio battuta solo a Varese e di soli 5 punti nel girone di ritorno).

giovedì 14 maggio 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
COMARK BERGAMO-CAMPUS VARESE 65-68


Campionato Under 14 Open - recupero 9° giornata di ritorno
Comark Bergamo - Campus Varese 65-68 (32-54)


Comark: Casappa, Scaini, Finulli 14, Silva, Esposito 6, Della Volta, Marcolongo, Ripamonti 13, Arnoldi, Donadoni 11, Gerosa 11, Spatti 10. All. Zambelli
Campus: Grieco 23, Bardelli 3, Gualco, Macchi 2, Vai, Brega 4, Lavitnicora, Bernasconi 5, Cassinelli 9, Piccoli 6, Dejace 22, Fabris. All. Todisco

Arbitro: Mingardi di Bergamo (Voto 5 - Metro troppo permissivo per una partita di alto livello giovanile; ruba il palcoscenico ai veri protagonisti nel finale)

Parziale dei quarti: 21-23, 11-31, 25-9, 8-5

Note: Usciti per cinque falli Gerosa (Comark). Tiri liberi Comark 4/8, Campus 9/9. Falli commessi Comark 13, Campus 11. Triple Comark 3 (Finulli 2, Donadoni 1), Campus 7 (Dejace 4, Bardelli 1, Bernasconi 1, Cassinelli 1). Timeout Comark 3, Campus 2. Durata della partita 1h e 20min

Prossimo turno: lunedì 18.05, ore 21, Palazzetto Aldo Moro - Via San Pietro 1 - Desio, si gioca contro Rimadesio

Statistiche Comark Bergamo

Sfuma dopo una partita veramente emozionante l'occasione dei Blu di guadagnarsi con 3 giornate di anticipo l'accesso alle Finali Regionali.
Dopo 40 minuti di fuoco sono ancora una volta i campioni in carica del Campus Varese ad avere meritatamente la meglio su Bergamo: con questa sconfitta Donadoni e compagni vengono agganciati (e superati a causa dell'1-3 nella classifica avulsa) in vetta proprio dai varesini (secondi con 2-2) e dall' Armani Junior Milano (prima con 3-1); il terzetto di testa con 3 sconfitte è seguito a ruota da Cantù (4 sconfitte) e Desio (6 sconfitte).
Passerà attraverso le residue partite a Desio, Morbegno e Cantù il progetto dei Blu di meritarsi la rivincita decisiva contro le rivali Milano e Varese, apparse sicuramente superiori negli scontri diretti, ma di certo non inarrivabili come pronosticavano gli addetti ai lavori ad inizio stagione: con una vittoria in uno dei tre incontri sarà matematico l'accesso alla Final Four

Pronti via ed è già botta e risposta: Finulli ed Esposito cominciano bene raccogliendo i canestri facili prodotti dall'esordio offensivo energico dei padroni di casa, mentre Varese dimostra tutta la propria qualità trovando subito con Cassinelli e Grieco il feeling giusto coi ferri del PalaNorda.
Dopo il 12-12 del sesto minuto, i campioni regionali riescono ad operare il primo strappo: troppe le ingenuità difensive tra le fila della Comark, molle a rimbalzo e poco attenta in fase di aiuto. Varese vola già sul 12-19 prima che un timeout e un altro spunto firmato da Finulli e Ripamonti riportino Bergamo su un rassicurante meno 2 alla prima sirena.

Nel secondo quarto spazio come da regolamento a nuovi protagonisti ed il Campus trova il jolly: splendida l'esibizione spacca-partita del talentuoso Michel Dejace che con 20 (venti) punti personali in dieci minuti (4/6 da tre), conditi da un buon impatto a rimbalzo, spedisce in una fuga letale il proprio collettivo.
Contratto l'approccio del secondo quintetto Blu che, in una delle rare serate opache di Donadoni (7 palle perse al termine), trova punti solo da uno stoico Spatti e da un Gerosa più che buono, malgrado qualche svarione iniziale.
Varese mette prima la freccia e poi il turbo, toccando addirittura il più ventitre appena prima dello scadere del secondo quarto: nell'impossibilità per entrambe le squadre di realizzare in penetrazione dato il metro arbitrale più da Promozione che da campionato d'élite giovanile, è il Campus a trovare la chiave d'attacco giusta affidandosi alla propria bravura nel tiro dalla distanza (6 le triple varesine dopo venti minuti).

Il breve colloquio a bordo campo tra i bergamaschi nell'intervallo tocca le corde giuste e, girata la freccia del possesso alternato, è un' altra Comark: i padroni di casa non ci stanno a concedere una resa incondizionata e pescano dal profondo tutte le energie disponibili.
La difesa si fa improvvisamente attenta ed aggressiva, raddoppia in ogni dove e recupera una marea di palloni (qualche volta anche grazie al permissivismo arbitrale).
Varese perde completamente il ritmo del proprio attacco e piomba in uno stato confusionale che permette ad un'immensa Bluorobica di accorciare progressivamente fino al meno 6 del trentesimo minuto.

L'inerzia è tutta per la Comark e l'impossibile sembra potere accadere quando i Blu, con una serie di possessi difensivi giocati allo stremo e grazie all'ottima presenza a rimbalzo di Spatti, a cinque minuti dal termine sorpassano il team di coach Todisco, segnando un impensabile 65-63 con un'incursione gagliarda di Gerosa.
Varese, dopo lunghi minuti di siccità offensiva, trova il gol del pareggio con l'MVP Dejace; i Blu mancano di killer instinct, gestendo frettolosamente sotto l'onda emotiva della rimonta alcuni importanti palloni.
Si procede a lungo sul 65-65, quando a 2 minuti e mezzo dal termine è capitan Bardelli a trovare ancora dall'arco dei 6,25 il colpo che toglie dallo stato di shock la forte formazione varesina. 68-65.
I Blu pescano dal serbatoio di riserva per reggere il ritrovato entusiasmo degli ospiti, pagano in attacco la mancanza di ossigeno causa rotazioni minimaliste, ma erigono un fortino in difesa e a venti secondi dal termine recuperano il pallone dell'ultimo assalto.
E' a questo punto che una chiamata completamente estranea allo spirito del gioco ravvisa ad un Gerosa nel deserto del Sahara (metacampo difensiva con nessun varesino in azione di marcatura) una comunque dubbia infrazione di passi che consegna a Varese il pallone della vittoria.
Dopo minuti e minuti senza canestri, pensare ad un pareggio dei Blu era quasi fantascienza, ma sicuramente la squadra meritava di giocarsi l'ultima chance dato lo sforzo profuso.
Il successivo tentativo di fallo sistematico non trova invece fischi che fermino il cronometro e il Campus congela un match dove il campo ha decretato la superiorità dei varesini.

Per i Blu la conferma che manca ancora qualcosa per avere la meglio sulle squadre di vertice, ma anche l'orgoglio e la consapevolezza di avere grande cuore e di avere intrapreso la strada giusta. Ora testa ai prossimi impegni con l'obiettivo di guadagnarsi altre serate di sport di alto livello come questa.

domenica 10 maggio 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
COMARK BERGAMO-SOCIAL OSA MILANO 94-66


Campionato Under 14 Open - 10° giornata di ritorno
Comark Bergamo - Social Osa 94-66 (40-32)


Comark: Flaccadori, Casappa, Scaini 7, Finulli 14, Esposito 12, Della Volta, Marcolongo 2, Ripamonti 30, Arnoldi 3, Donadoni 17, Gerosa 7, Spatti 2. All. Bombassei
Social Osa: Delfino, Perego 12, Piraccini 12, Sacchi 3, Vitale, Archi 3, De Martino 10, Righetti, Galmarini, Fanelli 18, Marra 4, Carriere 4. All. Alzati

Arbitro: Servalli di Bergamo

Parziale dei quarti: 23-11, 17-21, 32-21, 22-13

Note: Nessuno uscito per cinque falli. Tiri liberi Comark 9/16, Osa 10/19. Falli commessi Comark 18, Osa 17. Triple Comark 3 (Donadoni 1 Ripamonti 1, Scaini 1), Osa 0. Timeout Comark 2, Osa 3. Durata della partita 1h e 26min

Prossimo turno: mercoledì 13.05 ore 19.00, PalaNorda, si gioca contro Lindt Varese



Importante quanto comoda affermazione per Donadoni e compagni ai danni della "sesta sorella" Social Osa.
Bergamo sempre al comando con 2 sconfitte, tallonata da Varese e Milano (3 sconfitte) e seguita più in basso da Cantù (4 sconfitte) e Desio (6 sconfitte).
Basterà ora una vittoria in una delle quattro pur ostiche partite rimanenti per assicurarsi il matematico accesso alle Finali Regionali.

Contro Social Osa nessun problema per i Blu, ben guidati nell'occasione dal neo papà Alberto Bombassei, che incanalano subito nel modo giusto l'incontro con la compagine milanese, apparsa solo lontana parente della tenace formazione vista all'andata.

Malgrado il repentino forfait causa ginocchio di Spatti (fortemente in dubbio la sua presenza nel prossimo match con Varese) e la lacunosa applicazione dei raddoppi, i Blu prendono il largo grazie alla precisione di Finulli, bravo ad imbucare tutti i tiri difficili.
Esposito, sempre alla ricerca della stoppata, fa burro in difesa ma dà grande sostanza a rimbalzo e in attacco serve bene i tagli dei compagni (spettacolare la realizzazione al volo di Ripamonti su uno di questi assist). Più 12 alla prima sirena.

Si comincia bene pure nel secondo quarto: Donadoni veste i panni del factotum (5 rimbalzi e 5 recuperi alla fine) e contribuisce fattivamente alla fuga bergamasca, che tocca il più 16 (63-47) a tre minuti dal the caldo. Con Donadoni e i lunghi temporaneamente a riposo, l'attacco orobico perde però colpi e Social Osa trova fiducia sfruttando gli spazi lasciati dall'insufficiente difesa bergamasca: Fanelli ci sguazza e con 11 punti personali nella prima metà, manda i suoi al riposo sul meno 8.

Dopo la pausa lunga, i Blu ritrovano però le proprie certezze e in un amen volano a più 18 chiudendo la contesa con grande anticipo.
Finulli continua a tenere in funzione il mirino, mentre Ripamonti, a conferma dell'ottimo periodo di forma, raccoglie un enorme bottino coniugando le sortite in contropiede ad ottime iniziative di uno contro uno.

Nel finale di gara nessuna sorpresa e spazio alle buone apparizioni di Scaini, Arnoldi e Marcolongo.

Ora tutti al PalaNorda per la gara di mercoledì sera con Varese: per i Blu la possibilità di staccare il biglietto per le Finali Regionali e fare un enorme passo avanti nel tentativo di mantenere il primato fino al termine della stagione regolare.





mercoledì 22 aprile 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
BASKET BANCOLE-COMARK BERGAMO 69-82


Campionato Under 14 Open - recupero 7° giornata di ritorno
Basket Bancole - Comark Bergamo 69-82 (41-39)


Bancole: Pirovano 2, Brancaleoni, Nerenzi, Caravati 9, Fabris 4, Toffalini 6, Randon 12, Diprima 3, Albertini 21, Lerro 10, Vesentini 2, Guaglio. All. Cavicchioli
Comark: Conti, Stucchi, Flaccadori 2, Casappa 2, Scaini 12, Finulli 4, Esposito 10, Ripamonti 13, Arnoldi 1, Donadoni 11, Gerosa 2, Spatti 25. All. Zambelli

Parziale dei quarti: 21-19, 20-20, 15-19, 13-24

Note: Usciti per cinque falli Pirovano, Di Prima, Albertini (Bancole). Fallo tecnico Albertini e Lerro (Bancole). Fallo antisportivo Gerosa (Comark) e Caravati (Bancole). Espulsione per doppio fallo tecnico allenatore Comark. Tiri liberi Bancole 16/24, Comark 12/44 [sic]. Falli commessi Bancole 31, Comark 23. Triple Bancole 3 (Albertini 2, Caravati 1), Comark 0. Timeout Bancole 3, Comark 4. Durata della partita 1h e 45min [sic]

Prossimo turno: gara con Varese rimandata al 13.05, ore 19, PalaNorda; mercoledì 09.05, ore 17, Pesenti, si gioca contro Social Osa


Una Comark in condizioni atletiche e mentali non idonee a giocare una difficile gara ufficiale, riesce comunque negli ultimi 3 minuti ad avere la meglio sulla determinazione di Bancole.
I Blu sfiancati dalla battaglia di 48 ore prima sul campo dell'Armani Junior e dalle gare studentesche di atletica svolte in mattinata, aggiungono un approccio mentale superficiale ed appaiono eufemisticamente fuori partita fin dalle fasi iniziali.
Sempre in svantaggio nel punteggio e totalmente sopraffatti dalla maggiore voglia di vincere dei locali, Donadoni e compagni riescono a trovare qualcosa dentro di sè solo nell' autogestione degli ultimi 15 minuti conseguente all'allontanamento per doppio fallo tecnico dell'allenatore.
Azzeccato il quintetto più efficace dall'ottima gestione tattica di Donadoni, i Blu risolvono la partita trascinati dal redivivo carattere di Flaccadori, Scaini e Ripamonti.
Ora in chiave Open un po' di necessario riposo fino alla partita del 9 maggio.
Giusto il tempo per i ragazzi di ritrovare energie e volontà per mettere a frutto le buone potenzialità a disposizione.

martedì 21 aprile 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
ARMANI JUNIOR MILANO-COMARK BERGAMO 73-72


Campionato Under 14 Open - 8° giornata di ritorno
Armani Junior Milano - Comark Bergamo 73-72 (40-33)


Armani: Antoniazzi 5, Gagliardi 9, Gatta 2, Tonella 4, Tizi, Di Benedetto 6, Sacchi 4, Verucchi 10, Riva 20, Bocola 11, Di Prenda 2, Merlati. All. Avantaggiato
Comark: Flaccadori, Casappa, Scaini 5, Finulli 6, Silva, Esposito, Della Volta, Ripamonti 19, Arnoldi, Donadoni 21, Gerosa 11, Spatti 10. All. Zambelli

Arbitro: Colaianni di Milano (Voto 10 - Si mangia un po' il fischietto nel finale, ma svolge bene un compito impossibile per un singolo arbitro giovane)

Parziale dei quarti: 16-15, 24-18, 15-23, 18-16

Note: Uscito per cinque falli Gerosa (Comark). Tiri liberi AJ 9/18, Comark 10/21. Falli commessi AJ 19, Comark 19. Triple AJ 2 (Gagliardi 1, Antoniazzi 1), Comark 0. Timeout AJ 5, Comark 2. Durata della partita 1h e 30min

Prossimo turno: martedì 21.04, ore 18.45, Palazzetto dello Sport - Via Gramsci - Porto Mantovano (MN), si gioca contro Basket Bancole

Seconda sconfitta stagionale per Donadoni e compagni, caduti per una sola lunghezza nella bolgia infernale del PalaLido di Milano.
Comark ancora in testa con 2 sconfitte, Milano e Varese in scia con 3 sconfitte, Cantù con 4 sconfitte, Desio con 5, Social Osa con 6.

Livello dei decibel già sopra la soglia dell'inquinamento acustico già dalle fasi di riscaldamento e partenza tutto gas per la truppa di Avantaggiato.
I Blu appaiono un po' storditi dal clima di battaglia, ma tutto sommato non lasciano raccogliere molto alla sfuriata iniziale dei milanesi: dopo l'8-4 di casa AJ, è Ripamonti (autore di un'altra ottima prova) a guidare la riscossa Comark. I bergamaschi iniziano progressivamente ad entrare nel clima da big match e, malgrado il giusto tasso di agonismo, gestiscono con lucidità i possessi offensivi, andando spesso a trovare l'uomo libero. Meno uno dopo la prima sirena.

Nel secondo quarto i primi veri problemi per Bergamo, con troppi giocatori a pagare il fattore campo e il notevole tasso atletico del match.
Il sistema difensivo Comark ritarda sempre un attimo di troppo quando prova a raddoppiare, mentre la difesa schierata si spreca in ingenuità nel concedere spazi al talento di Riva e alle conclusioni di Gagliardi. Capitan Donadoni tiene comunque la nave in linea di galleggiamento, prendendosi sulle spalle l'attacco quando il gioco collettivo viene inficiato dall'immensa aggressività milanese. Milano vola a più sette grazie ad un paio di pregevoli backdoor e porta tutta l'inerzia dalla propria parte. I Blu danno comunque l'impressione di essere in partita.

Al rientro dagli spogliatoi il copione è ribaltato: tutti si aspettano lo stacco decisivo dalla sponda AJ, ma sono i Blu a sfoggiare le giocate migliori.
Se la difesa ancora si mostra disattenta sulle sortite mancine di Bocola, l'attacco orobico veste l'abito migliore, alzando la qualità del gioco senza palla e garantendosi una circolazione di palla da vera squadra. I blocchi ciechi Blu fanno saltare il banco e l'altruismo di tutti permette molti canestri comodi.
Ripamonti continua ad aumentare il bottino, Finulli entra finalmente in partita, mentre Spatti ed Esposito senza piagnistei escono spesso vincitori dalle "scazzottate" sotto canestro. Manca solo precisione nel tiro da fuori e in lunetta per spostare decisamente le sorti del match: alla terza sirena è comunque più uno Bluorobica.

Quarto quarto vietato ai deboli di cuore: i Blu continuano a macinare gioco incuranti del frastuono dei tifosi di casa, Milano continua a mettere in campo la consueta grande tenacia. Il punteggio rimane in bilico per molti minuti, prima che l'AJ riesca a prendere cinque punti di vantaggio a tre minuti dal termine, sull'onda delle iniziative di Riva, bravissimo (pur con la grossa complicità della difesa) a trovare canestri difficili in penetrazione.
I Blu non ne vogliono sapere e pescano dal fondo del secchio le ultime energie per provare l'assalto finale. La difesa non è più in vena di regali, Gerosa e Ripamonti colpiscono in contropiede, mentre Spatti trova un pesante canestro dalla media.
Ogni possesso è prezioso ed i Blu si bruciano due contropiedi letali prima con Ripamonti in uno contro zero e poi con Esposito in due contro uno, presi dall'emozione del momento.
Finulli prova un tiro comodo dalla media, ma il ferro sputa e dà solo l'illusione del gol del sorpasso ai tifosi ospiti.

Si entra nell'ultimo giro di lancetta a meno uno. Bergamo ha comunque ancora la palla del sorpasso, ma a ventuno secondi dalla fine è ancora un'iniziativa sotto contatto fisico di Ripamonti a non trovare il canestro del sorpasso.

Inizia la prassi del fallo sistematico per impedire a Milano di congelare la partita.
Purtroppo Bergamo vanta solo due falli di squadra e per arrivare al sesto che manda in lunetta Milano, vengono bruciati diciassette dei ventuno secondi sul cronometro.
Qualche rimpianto sul penultimo fallo a sei secondi dal termine: il raddoppio sul playmaker costringe l'AJ ad una rimessa difficoltosa, Spatti riesce a deviare scontrandosi con Riva, la palla subisce un paio di deviazioni fortuite e finisce comunque nelle mani del playmaker di casa. Gerosa ruba palla e sta per involarsi in contropiede, ma l'impeto della gesto difensivo induce l'arbitro al fischio.
Zero su due dalla lunetta, ma il lumicino si spegne sul rimbalzo offensivo milanese.

In un bellissimo incontro giocato con grande sportività da tutti i protagonisti, meritata vittoria per la band di Avantaggiato, molto più brava nel raccogliere punti dalle situazioni di uno contro uno e nel mantenere una costante attenzione difensiva lungo i quaranta minuti.
I Blu escono invece dal PalaLido con tanta fiducia per avere portato la propria mentalità di gioco corale e il proprio cuore anche sul campo più infuocato della regione: chiari i piccoli dettagli su cui lavorare per poter avere la meglio anche sulle squadre di vertice

mercoledì 8 aprile 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
COMARK BERGAMO-MALASPINA SAN FELICE 76-59


Campionato Under 14 Open - 4° giornata di ritorno
Comark Bergamo - Malaspina San Felice 76-59 (40-24)


Comark: Flaccadori, Casappa, Scaini 6, Finulli 18, Silva, Esposito 8, Della Volta, Ripamonti 6, Donadoni 13, Gerosa 17, Spatti 8. All. Zambelli
Malaspina: Zucchelli 13, Primo 2, Azzolini, Braghiroli, Ruisi 8, Longoni, Di Munno 30, Zanello 6, Del Monaco, Perrino, Fiore. All. Petri

Arbitro: Merisio di Caravaggio

Parziale dei quarti: 22-18, 18-6, 17-18, 19-17

Note: nessuno uscito per cinque falli. Tiri liberi Comark 2/7, Malaspina 6/16. Falli commessi Comark 14, Malaspina 8. Triple Comark 0, Malaspina 3 (Di Munno 2, Zucchelli 1). Timeout Comark 3, Malaspina 3. Durata della partita 1h e 26min

Prossimo turno: domenica 19.04, ore 14.30, presso per il PalaLido, piazzale Stuparich - Milano, si gioca contro Armani Jeans Milano

Prestazione sali scendi per la Comark Under 14 che, malgrado la serata di dormiveglia, prosegue la propria striscia di vittorie su un frizzante Malaspina.

Veramente determinati i ragazzi di Petri che per un minuto addirittura cullano il sogno di violare l'imbattibilità casalinga dei bergamaschi: siamo al quinto minuto del quarto quarto, quando i padroni di casa sono costretti a rifugiarsi in un provvidenziale timeout. Va arginata la grande rimonta di Malaspina (64-59) innescata poco prima da un tentativo naif quanto fallimentare di schiacciata da parte di un solitario Spatti in contropiede sul più 12 Blu.
Per fortuna Donadoni e compagni sono bravi nel riattaccare la spina proprio nel momento più critico, costruendo un parziale di 12-0 negli ultimi 5 minuti che permette alla truppa di tirare un sospiro di sollievo.

Già il primo quarto lancia presagi tutt'altro che aurei sulla serata Comark: dopo un buon inizio in cui Spatti mostra qualche lampo nell'area degli ospiti, la difesa appare subito in clima di vacanza con Esposito e lo stesso Spatti troppo spesso consenzienti nella serata di grazia del lungo Di Munno.
Più in generale sono gli accoppiamenti difensivi letargici di tutti gli effettivi e il ritardo costante su ogni pallone vagante a preoccupare la panchina Blu e a mantenere Malaspina sempre in scia dei padroni di casa.

Nella seconda frazione per fortuna Bluorobica trova qualche minuto di buona volontà: rimbalzi e palle recuperate si trasformano spesso in sovrannumeri nell'immenso PalaFacchetti e Gerosa, seppur timoroso in difesa sulla brava Ruini, può sfoggiare tutta la propria fisicità sui vent'otto metri, facendo bottino grazie alla buona mano (destra) nel traffico. Più sedici all'intervallo e si respira.

Il secondo tempo è ancora all'insegna dell'accendi-spegni: si accende spesso l'attacco, più tramite le iniziative personali dell'MVP Donadoni (illuminante nello sfornare assist e prezioso nella lotta a rimbalzo) che per operazioni corali; si spegne spesso in difesa, dove si sprecano le ingenuità nel difendere sulle sgroppate di Zucchelli e si guardano le conclusioni comode dell'ottimo Di Munno.

Le buone prestazioni offensive di Ripamonti e di Finulli, unico a trovare feeling con gli ostici ferri dell'impanto di Treviglio, unite alla sostanza di Esposito nella bagarre, bastano per un po' a tenere Malaspina a distanza di sicurezza, fino al già citato tentativo di rimonta culminato nel meno 5 di metà quarto quarto.

Ora sotto con il trofeo Garbosi, impegno fondamentale in vista del ciclo di scontri diretti che attende i Blu dal 19 aprile in poi.
Sicuramente non basterà questa Comark per ripetere le imprese del girone d'andata e difendere il primato in classifica, ma ci si consola pensando che il futuro è ancora tutto da scrivere.

domenica 29 marzo 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
COMARK BERGAMO-PALL. BERNAREGGIO 92-75


Campionato Under 14 Open - 6° giornata di andata
Comark Bergamo - Quattrobi Bernareggio 92-75 (44-32)


Comark: Stucchi, Flaccadori, Casappa 2, Scaini 9, Finulli 16, Silva, Marcolongo, Ripamonti 28, Arnoldi, Donadoni 12, Gerosa 12, Spatti 13. All. Zambelli
Bernareggio: Biffi 4, Buzzini 20, Teruzzi, Merli, Motta 20, Brambilla, Stefanelli 12, Di Valentin 11, Danelli 2, Brambilla 3, Giardini 2, Riva 1. All. Galbiati

Arbitro: Bordogna di Seriate (Voto 9)

Parziale dei quarti: 20-14, 24-18, 28-21, 20-22

Note: Nessuno uscito per cinque falli. Tiri liberi Comark 13/28, Bernareggio 18/27. Falli commessi Comark 23, Bernareggio 18. Triple Comark 1 (Scaini), Bernareggio 3 (Biffi, Buzzini, Di Valentin). Timeout Comark 0, Bernareggio 4. Durata della partita 1h e 26min

Prossimo impegno: Martedì 07.04, ore 20, PalaFacchetti - Via del Bosco - Treviglio, si gioca contro Malaspina S.Felice per il recupero della quarta giornata. Bancole-Comark in programma per il 5 Aprile è stata rimandata a Martedì 21 Aprile, ore 18.45 (Palazzetto dello Sport - Via Gramsci, Porto Mantovano - MN) causa allenamento della selezione lombarda '95 (convocati Donadoni, Finulli, Spatti e Gerosa)

Altro tassello per Donadoni e compagni nella corsa alle Finali Regionali: battuta l'ostica Bernareggio, cliente di piccola taglia fisica, ma sempre scomodo per la qualità dei propri folletti. Blu sempre al primo posto con una sconfitta, seguiti da Varese con due, Milano con tre, Cantù e Social Osa con quattro, Desio con cinque.

Parte benissimo il team di casa. La difesa è granitica, impedisce le penetrazioni del team di coach Galbiati ed innesca le ripartenze la cavalleria Blu.
8-0 dopo due minuti con la panchina ospite costretta al primo timeout. L'interruzione trova il successo sperato per i Reds: la difesa bergamasca perde il piglio iniziale rifugiandosi troppo spesso nel fallo quando Motta attacco in palleggio. Spatti si mette in luce destreggiandosi nel pitturato ospite, ma Bernareggio resta a contatto grazie alla precisione dalla lunetta e il buzzerbeater di Finulli porta Bergamo solamente a più sei dopo la prima frazione.

Secondo quarto con i Blu leggermente più accorti nell'affrontare la pressione proposta dai milanesi: diversi i sovrannumeri generati e ben gestiti dalla Comark, con Scaini e Gerosa a garantire il giusto apporto di corsa. Bernareggio trova risposte in Buzzini che sguscia tra le maglie dei Blu, troppo lenti di gambe per contenere il palleggio del play della selezione milanese. Donadoni, acciaccato da un colpo alla coscia, risponde con le stesse armi, ma non raccoglie quanto dovuto a causa di un insolito litigio con la linea della carità.
Il break decisivo porta la firma di Finulli, chirurgico nell'imbucare tutte le conclusioni dalla media distanza.
Biffi e compagni però non demordono, riaccorciando a meno dodici prima dell'intervallo e dando l'impressione di esserci.

Altro sprazzo di buona pallacanestro per Bergamo alla riapertura dei giochi: Ripamonti fa tutte le scelte giuste sfoggiando grande abilità nelle conclusioni nel traffico.
15 i punti nel terzo quarto di Davide che, senza forzare, segna il destino del match.
La Comark sfiora anche il trentello di vantaggio, dopo di che abbassa notevolmente la propria attenzione difensiva.
Sono i soliti Motta e Buzzini a tenere viva la speranza per la propria squadra, palesando la lacunosa capacità dei Blu di tamponare le sortite degli esterni biancorossi.

Nessun miracolo nel quarto quarto: Bernareggio combatte fino all'ultimo, ma non riesce ad avvicinarsi a Bergamo.
Dicassettesima vittoria e testa al mese di aprile, carico di occasioni importanti in cui confermare il livello di gioco raggiunto.



domenica 22 marzo 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
JU.VI. CREMONA - COMARK BERGAMO 46-79


Campionato Under 14 Open - 5° giornata di ritorno
Ju.Vi. Me.Com. Cremona - Comark Bergamo 46-79 (19-39)


Cremona: Garbelli, Lugli 2, Cavagnini 2, Speronello 21, Fusar Poli 6, Perlasca 4, Negroni 7, Simmi 2, Pighi 2, Ferrari, Fontana. All. Mariani
Comark: Flaccadori 6, Casappa 7, Scaini 2, Finulli 11, Silva, Esposito 2, Marcolongo 4, Ripamonti 14, Arnoldi 2, Donadoni 10, Gerosa 8, Spatti 13. All. Zambelli

Arbitro: Sordi di Casalmorano (Voto 10 - Ottima amministrazione di una partita tranquilla)

Parziale dei quarti: 12-27, 7-12, 9-21, 18-19

Note: Nessuno uscito per cinque falli. Tiri liberi Cremona 5/15, Comark 10/17. Falli commessi Cremona 12, Comark 12. Triple Cremona 1 (Speronello), Comark 3 (Ripamonti 2, Casappa 1). Timeout Cremona 1 Comark 0. Durata della partita 1h e 10min

Prossimo turno: sabato 28.03, ore 15, Palestra Pesenti, si gioca contro Quattrobi Bernareggio

Procede bene anche sul campo di Cremona la marcia del gruppo Under 14 che coglie la propria quindicesima vittoria stagionale.

Nella rinnovata palestra Spettacolo si comincia con qualche minuto di studio: regge bene la difesa Blu, ma l'attacco non trova i giusti spazi intasando la ben presidiata area dei locali.
Cambia però presto l'inerzia della partita, quando Donadoni e compagni alzano i ritmi del proprio gioco tramite un volenteroso uso dei raddoppi.
Ripamonti si risveglia sano dopo gli acciacchi dei giorni precedenti, recupera una vagonata di palloni in fase difensiva e sceglie bene quando giocare i propri uno contro uno: nove i punti nel primo quarto di Davide che, supportato dalle realizzazioni di Finulli e Donadoni, manda in fuga la Comark.
E' già più quindici alla prima sirena.

Nel secondo quarto entra in scena anche Spatti che, seppur fiaccato dalle fatiche del big match Under 15 ad Iseo, trova un paio di belle conclusioni su taglio che mantengono vivo lo strappo Blu.
La risposta dei ragazzi di Mariani passa attraverso le mani di un infuocato Speronello: il control game della Ju.Vi. va spesso a servire le uscite dai blocchi del bomber locale che chiude il primo tempo firmando tredici dei diciannove punti cremonesi.
Il vantaggio bergamasco continua comunque a crescere, malgrado Scaini ed Esposito (nel complesso positivi) si mangino troppe ghiotte occasioni da gol.
19-39 al secondo gong e partita in discesa.

Il terzo quarto chiude definitivamente il discorso: Speronello trova ancora modo di infilarne altri otto, ma i Blu progressivamente incrementano il divario, sfondano il più trenta grazie alla saggia regia di Gerosa e Arnoldi, bravi a spezzare la difesa Ju.Vi. con penetrazioni che permettono canestri comodi sia per sè, sia per i compagni.

A cavallo tra terza e quarta frazione, lo staff Blu concede cospicui minutaggi a tutti e dodici gli orobici che rispondono veramente bene: da sottolineare in particolare la personalità di Flaccadori, autore di un paio di canestri impossibili alla De Martini e il buon momento di forma di Casappa, apparso molto migliorato nelle scelte prima ancora che nelle realizzazioni.

lunedì 9 marzo 2009

CAMPIONATO UNDER 14 OPEN (1995-96)
VIRTUS ISOLA TERNO-COMARK BERGAMO 51-78


Campionato Under 14 Open - 3° giornata di ritorno
Virtus Isola Terno - Comark Bergamo 51-78 (34-44)


Virtus: Foresti 4, Castelletti 3, Locatelli P., Augeri 2, Arrigoni 3, Guerini, Prezioso 8, Agazzi 4, Losa 11, Facheris 9, Masseroni 2, Locatelli M. 5. All. Maffioletti
Comark: Casappa, Scaini 15, Silva 3, Esposito 13, Della Volta 2, Marcolongo, Ripamonti 14, Arnoldi, Donadoni 21, Gerosa 10. All. Zambelli

Arbitro: Ferrari di Bergamo (Voto 9 - Soccombe a tratti al clima da derby, ma complessivamente tiene le redini di un match molto maschio)

Parziali dei quarti: 15-20, 19-24, 7-23, 10-11

Note: Uscito per 5 falli Augeri (Viruts). Falli commessi Virtus 22, Comark 20. Tiri liberi Virtus 8/21, Comark 22/26. Triple Virtus 3 (Prezioso 1, Castelletti 1, Facheris 1), Comark 2 (Silva 1, Esposito 1). Timeout Virtus 3, Comark 1. Fallo tecnico a Maffioletti (Coach Terno) al 22'. Durata della partita 1h 28min.

Prossimo impegno: partita con Malaspina rinviata a data da fissare causa convocazioni Comitato Regionale Lombardo (Donadoni, Finulli e Spatti); domenica 22.03, ore 15, Palestra Spettacolo - Largo degli Sportivi - Cremona (CR), si gioca contro Me. Com. Cremona

Pronostico confermato anche nell'acceso derby tra i Blu e la Virtus Isola Terno classe 95.
E' una Comark a ranghi ancora ridottissimi (fuori Spatti, Finulli, Flaccadori, Pezzotta, Stucchi e con Scaini convalescente) ad infliggere agli amici concittadini una sconfitta ad ampio margine che non lascia spazio a recriminazioni.
Donadoni e compagni sempre al primo posto solitario con 15-1, seguiti da Varese e Cantù con 13-2 (Varese scenderà martedì sul campo di Malaspina, mentre Cantù ospiterà il 25 marzo Desio). Al quarto posto provvisiorio l'AJ Milano (13-3), caduta a sorpresa nella trasferta di Morbegno.
Campionato sfortunato per Terno ancora in coda alla classifica con 1-15 dopo le tante sconfitte al fotofinish.

Partenza con pochi canestri per le due squadre, preoccupate di proteggere coi "muscoli" le aree verniciate.
I Blu paiono sbloccarsi con una tripla di Silva (positivo nella sua partenza dal primo minuto), ma ben presto perdono fluidità di gioco grazie alle marcature multiple su Donadoni. Prende allora il comando Terno, grazie alla verve del solito Losa.
Sistemati alcuni dettagli tattici e ritrovato il piglio giusto anche grazie all'impatto energico di Marcolongo, i Blu ristabiliscono le gerarchie con Scaini a collezionare punti e rimbalzi fondamentali.

La prima sterzata al match viene data in apertura di secondo quarto dai cittadini: capitan Donadoni, seppur meno brillante del solito in fase di gestione, firma dieci punti in fila districandosi con classe tra le strette maglie della difesa isolana. L'apporto occulto di Arnoldi ispira l'attacco Comark che riesce a prendere il largo: mettendo finalmente in campo il cuore e iniziando a dominare sulle palle vaganti, i cittadini toccano il più diciassette al diciannovesimo minuto.
I ragazzi di Maffioletti non ci stanno e puniscono alla grande le ingenuità di casa Bluorobica nell'ultimo minuto del primo tempo: è l'ex Prezioso a timbrare con una tripla il 7-0 con cui Terno si riavvicina ai Blu prima della pausa lunga.

Alla ripresa delle ostilità, la Comark perde subito Gerosa gravato di quattro falli, ma trova ancora lo spirito adatto a questo tipo di partite: i Blu non concedono mai una facile realizzazione e volano in contropiede grazie alla quantità di Scaini, Esposito e Ripamonti.
A difesa schierata c'è anche tempo per qualche piacevole manovra di penetra e scarica, con i "piccoli" Blu ben disposti a trovare sempre il compagno libero.
Più ventisei a fine terzo quarto e partita chiusa: nel quarto quarto nessuna emozione.