Finali Nazionali Under 19 Venezia - 3° giornata
Comark Bergamo - Fortitudo Bologna 70-89 (27-41)
Comark: Gritti 14 (3/5, 2/4, 2/2 ai liberi), Marulli, Meneghel 4, Gibellini 2, Darwish, Lorenzi 18 (1/1, 5/7, 1/2 ai liberi), Corno, Vacchelli 9 (1/1, 2/4, 1/2 ai liberi), Gotti 6 (3/4), Deligios 4, Planezio 9 (3/6, 1/1), Zambelli 3. All. Martini
Bologna: Somvi 14, Fratini 17, Fin 5, Sanguinetti 17, Borra 22, Settanni, Chiarini, Zanata 6, Pieri 2, Fanti, Mazza 3, Landuzzi 2.
Parziale dei quarti: 11-23; 27-41; 47-62; 70-89
Statistiche Comark Bergamo: tiri da due 13/30 (43%) tiri da tre 11/24 (46%) tiri liberi 10/17 (59%) Rimbalzi difensivi 15 (Meneghel 3 Deligios 3 Planezio 3) offensivi 2 (Gritti 1 Gibellini 1) Palle recuperate 10 (Vacchelli 4) perse 18 (Deligios 4)
Classifica finale del girone di qualificazione: 1) Benetton Treviso 2) Scavolini Pesaro 3) Fortutido Bologna 4) Comark Bergamo
Sembrava un sogno quello di superare lo sbarramento di un girone eliminatorio veramente tremendo quello che ha accompagnato il gruppo Under 19 in queste tre giornate di Finali Nazionali a Venezia. Con la vittoria seppur risicata con Pesaro sembrava che i Blu ce la potessero fare. Invece il sogno è svanito all'improvviso questa sera davanti alla prepotenza fisica e atletica della Fortitudo. I felsinei sono stati capaci di concentrare tutti gli sforzi proprio contri i Blu facendo praticamente la partita perfetta e di fatto eliminando la squadra di Martini dalla possibilità di accedere allo spareggio tra le seconde e le terze di ogni girone.
La gara inizia subito in salita per la Comark che non riesce a tenere duro in avvio. Bologna trova in Borra e Sanguinetti le due anime più vispe e allunga decisamente già alla prima sirena (11-23).
Nel secondo periodo i Blu le provano tutte per poter risalire la china e la buona percentuale nel tiro dal perimetro tiene a galla gli orobici.
Ripresa con la zona 2-3 della Fortitudo a stoppare ogni velleità di rientro quantomeno al meno 6 necessario per la qualificazione sponda Blu. Meneghel non carbura e Deligios e Corno non sono brillanti come al solito.
Nell'ultimo quarto Martini prova anche con i raddoppi a frenare l'attacco Fortitudo che dopo aver segnato 47 punti contro Pesaro e 57 contro Treviso trova davvero una serata di grazia dei propri esterni. E' chiaro anche che il predominio dei rimbalzi sponda Bologna (17 per i Blu 34 per Bologna) è un chiaro segno della maggiore forza e fisicità della squadra della F.
Finisce quindi anticipatamente rispetto allo scorso anno il cammino del gruppo Under 19 nelle finali di categoria. Rimane la consapevolezza di aver provato a infastidire le così dette grandi, riuscendoci purtroppo solo in parte. Il primo tempo con Treviso e la vittoria contro Pesaro rimangono le "cose" belle da serbare nei migliori ricordi. La forza di avversari certamente più blasonati ma anche più "disponibili" nel reclutamento dimostra ancora per i Blu che la strada intrapresa è quella giusta.
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mercoledì 11 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
FINALI NAZIONALI UNDER 19 OPEN A VENEZIA IMPRESA COMARK CHE BATTE PESARO 59-55

Finali Nazionali Under 19 Venezia – 2° giornata
Comark Bergamo – Scavolini Pesaro 59-55 (31-22)
Comark: Vacchelli 9, Meneghel 13, Planezio 14, Gotti, Gritti 2, Lorenzi 4, Darwish 4, Zambelli, Deligios 11, Corno 2, Monzio, Gibellini. All. Martini
Pesaro: Laudani 12, Montanari 1, Corsaletti 10, Amici 20, Gianpaoli 5, Pompucci, Bei 2, Rossato 3, Ricci, Tamburini 2, Leopardi, Cardini. All. Baioni
Parziale dei quarti: 21-14; 31-22; 47-36; 59-55
Statistiche Comark: tiri da due 17/35 tiri da tre 3/17 tiri liberi 16/22. Rimbalzi difensivi 27 (Planezio 7) offensivi 4. Palle perse 24 (Planezio 4 Meneghel 4) recuperate 16 (Corno 5).
Impresa Comark che batte nella seconda giornata delle Finali Nazionali Under 19 la Scavolini Pesaro.
Parte a razzo la Comark che con Planezio (2/2 da tre) stende per il primo K.O. tecnico la Scavolini. I Blu sono indiavolati e Pesaro e costretta a guardare. Alla prima sirena è già più 6. Anche nel secondo periodo i ragazzi di Martini spingono sull’acceleratore e guadagnano ancora qualche punto di margine con le cose positive di Deligios, Gritti e Vacchelli.
Bergamo va alla pausa lunga con qualche certezza in più rispetto ad inizio gara. Alla ripresa del gioco però Pesaro inizia a giocare da Scavolini aumentando il ritmo e proponendo un Alessandro Amici autore del break che riapre i giochi subito dopo l’inizio dell’ultimo periodo.
Negli ultimi minuti ci pensa un ritrovato Fabrizio Meneghel a compiere un paio d’imprese con il rimbalzo offensivo di Seba Corno a chiudere ogni discorso sulla vittoria finale a pochi secondi dalla fine.
Ottimo! Domani si gioca contro Fortitudo Bologna.
Commento dal sito della Reyer:
10/06/2008 - Comark Bergamo – Scavolini Pesaro 59-55
Comark Bergamo: Vacchelli 9, Meneghel 13, Planezio 14, Gotti, Gritti 2, Zimbelli n.e., Deligios 11, Ronzio n.e., Corno 2, Darwish 4, Lorenzi 4, Gibellini. All. R. Martini
Scavolini Pesaro: Giampaoli 5, Nardini, Tamburini 2, Pompucci, Ricci n.e., Montanari 1, Bei 2, Laudani 12, Rossato 3, Corsaletti 10, Leopardi n.e., Amici 20. All. G. Baioni
ARBITRI: Degobbis e D’Amato
Parziali: 21-14; 31-22; 46-37; 59-55.
Il primo, timido allungo è della squadra che ha regolato Bologna, sponda Fortitudo, il giorno precedente. Al 5’52” Corsaletti capitalizza canestro e libero aggiuntivo per il + 4 esterno (7-11), Lorenzi dalla lunetta riporta l’equilibrio (12-12), Meneghel taglia la difesa marchigiana e costruisce il + 5 interno (19-14) prima che Deligios voli a depositare il 21-14 del tempo. Si ricomincia da dove si era finito, ovvero con Deligios che copre tutto il campo per riempire il suo score col 23-14.
La Scavolini prova a reagire con il trepunti di Landoni che porta il 25-21 al 3’46”, Planezio allontana la minaccia, entrambe le squadre cercano di correre e imporre contropiede e transizione per non dover giocare contro difesa schierata. Due liberi di Griti accompagnano la Comark al +9 (31-22 al 7’26”), si segna davvero col contagocce, anzi, gli ultimi 2’34” scivolano via senza che il punteggio subisca cambiamento alcuno. Bergamo tira meglio da 2 (53% contro 39%), da 3 (43% vs 29%), i liberi (100& vs 29%), vince, di misura, il confronto a rimbalzo (15-14) e cede solo nel saldo tra perse e recuperi.
Due triple di Amici sorprendono Bergamo al rientro dal riposo lungo (33-28 all’1’37”), la penetrazione sul fondo di Tamburini accorcia il divario (33-30 al 3’05”), Amici lo imita con l’ottavo punto personale dall’inizio del terzo periodo (35-32 al 3’35”), Bergamo resta in controllo col canestro di Darwish (40-32 al 6’19), al quale segue la sospensione di coach Baioni, prima che Planezio confezioni il +10 (42-32) e Vacchelli (2/2) il +12 (44-32 a 2’39”). Darwish deposita un elegante semigancio (46-35), quasi a dimostrare che se la palla va dentro l’area lui sa farne buon uso, l’ultimo possesso sarebbe orobico se Vacchelli non mettesse nelle mani di Montanari la palla che, complice il fallo subito nel bonus e il successivo 1/2, permette a Pesaro di chiudere la frazione sotto la doppia cifra.
Scavolini a -7 al 2’ del quarto periodo e a meno 5 (48-43) con due canestri consecutivi di Landoni che “mangia” un personale aggiuntivo, addirittura a -2 (48-46) con 2+1 di Amici e oltre 7’ sul cronometro. A 6’38” dalla fine è parità (48-48) con la soluzione frontale di Giampaoli e Bergamo in evidente confusione offensiva di idee senza contare la smarrita intensità difensiva. L’incertezza regna sovrana, in casa lombarda Vacchelli un po’ scompare dalla partita, a 3’21” dalla fine Amici libera il tiro dall’arco che vale il 50-55, gli errori si sprecano, a 1’50” Meneghel converte un solo libero (53-55) e poi traduce in due punti d’oro l’assist di Vacchelli (55-55, 1’14”), completando l’opera col vantaggio dalla linea della carità (56-55).
Amici forza e sbaglia, Meneghel anche ma trova il fallo: 1/2, 57-55, rimbalzo prodigioso di Corno e ancora Vacchelli in acrobazia per il 59-55 che fa esplodere la gioia bergamasca.
COMUNICATO STAMPA FINALI NAZIONALI UNDER 19

Hanno rispettato i pronostici della vigilia le prime quattro partite delle Finali Nazionali Under 19 che hanno preso il via oggi. Nella stupenda cornice del centro storico veneziano si sta infatti giocando in contemporanea sia presso il Palasport Gianquinto all’Arsenale, già storica dimora della Reyer, società che organizza l’evento, che anche presso il nuovissimo impianto di San Pietro in Volta nell’isola di Pellestrina.
I risultati delle prima quattro partite hanno confermato che i campioni in carica della Benetton Treviso insieme ai vicempioni della Montepaschi Siena sono ancora le squadre da battere e le maggiori accreditate per la vittoria finale. Bene anche Armani Jeans Milano e Scavolini Spar Pesaro entrambe vittoriose rispettivamente su Crabs Rimini e Fortitudo Bologna. Buona anche l’affluenza di pubblico che in entrambi i palasport ha fatto fino ad ora registrare un flusso complessivo di circa mille spettatori.
Completeranno la giornata Banca Sella Biella – Demi Il Gabbiano Cagliari e Medusa Virtus Bologna – Virtus Palestrina (entrambe tutt’ora in corso) e Stella Azzurra Roma – Virtus Siena, Whirpool Varese – Everlast Firenze (entrambe con inizio alle ore 21).
Benetton Treviso – Comark Bergamo 86-64
Parziali: 20-16, 38-34, 67-50
Benetton Treviso: Chinellato 5, Cazzolato 3, Monzardo 3, Gaspardo, Loschi 13, Sandri 6, Martinoni 21, Deguara 2, Barman ne, Gentile 14, Renzi 19, Benetti. All. Corbani
Comark Bergamo: Vacchelli 13, Meneghel 8, Planezio 5, Gotti 7, Zimbelli 3, Deligios 15, Marulli 2, Monzio 1, Corno, Darwish 4, Lorenzi 4, Gibellini 2. All. Martini
PALASPORT GIANQUINTO ALL’ ARSENALE - Se la aggiudica la Benetton Treviso la prima partita delle Finali Nazionali Under 19 disputatasi sul campo del Palasport Arsenale di Venezia. I binacoverdi si impongono infatti per 86-64 sui lombardi della Comark Bluorobica Bergamo. Pur pagando dazio in termini di centimetri la formazione bergamasca tiene testa nel primo quarto ai Campioni d’Italia in carica.
Il primo parziale si chiude infatti sul 20-16, con sole 4 lunghezze di vantaggio per la Benetton. Renzi, Martinoni e Monzardo firmano l’allungo trevigiano (29-20) al 5’del secondo periodo grazie anche ad una serie di preziosi rimbalzi offensivi che permettono parecchi secondi tirai biacoverdi. Bergamo resta in partita grazie alle ripartenze in velocità dei propri piccoli e al tiro da fuori.
La bomba del bergamasco Gibellini porta i lombardi quasi a contatto (34-36) poco prima dell’intervallo lungo. Nel terzo quarto però è nuovo allungo dei casual che toccano più volte il +13. E’ il colpo di grazia per una pur coriacea Bergamo che dopo aver tenuto testa alla Benetton per oltre metà partita si ritrova alla penultima sirena sul -17 (50-67).
Nell’ultimo quarto Treviso può incrementare il proprio vantaggio e spedire in campo quasi tutti gli effettivi compreso il 223 Samuel Deguara che si fa subito notare per l’impressionante mole sottocanestro.
lunedì 9 giugno 2008
FINALI NAZIONALI UNDER 19 A VENEZIA ESORDIO POSITIVO DI TREVISO CON I BLU 86-64

Finali Nazionali Under 19 Venezia - 1° giornata
Benetton Treviso - Comark Bergamo 86-64 (38-34)
Treviso: Loschi 13, Gentile 14, Barzan, Monzardo 3, Benetti, Cazzolato 3, Sandri 6, Chinellato 5, Gaspardo, Renzi 19 (7/16, 1/5, 2/6 ai liberi in 36') Martinoni 21 (10/14 in 37') Deguara 2. All. Corbani
Comark: Darwish 4, Vacchelli 13 (3/4, 1/2), Marulli 2, Zambelli 3, Gibellini 2, Deligios 15 (5/7, 1/2, 2/4 ai liberi), Lorenzi 4, Monzio 1, Meneghel 8, Corno, Planezio 5, Gotti 7. All. Martini
Parziale dei quarti: 20-16; 38-34; 67-50; 86-64.
Statistiche Comark Bergamo: tiri da due 17/44 (39%) tiri da tre 6/19 (32%) tiri liberi 12/20 (60%) Rimbalzi difensivi 28 (Gotti 5) offensivi 6 (Darwish 3) Palle perse 21 recuperate 17 (Vacchelli 6).
Dura venti minuti il sogno del gruppo Under 19 d'eccellenza di giocarsela alla pari nella gara d'apertura di tutte le Finali contro i Campioni d'Italia del 2007 della Benetton Treviso.
Nei primi due quarti la pressione difensiva dei Blu mandano in tilt l'attacco della squadra di Corbani. Ottime le giocate di Meneghel & c, fino al meno quattro dell'intervallo tra lo stupore generale dei presenti.
Dopo la pausa lunga la maggiore propensione alle gare di un certo tipo spinge Treviso ad un break importante finendo in un amen sopra di 14. Martinoni e Renzi (19 rimabalzi) fanno la voce grossa e impongono i ritmi.
Visto l'andazzo i Blu si rifugiano in ampie rotazioni che permettono comunque ai ragazzi di Martini di non spendere troppe energie in vista della due gare dei prossimi giorni.
sabato 24 maggio 2008
GIRONE DI FERRO PER LA COMARK UNDER 19BENETTON, SCAVOLINI E FORTITUDO BOLOGNA
BENETTON, SCAVOLINI E FORTITUDO BOLOGNA

Nella giornata di venerdì 23 maggio la FIP ha diramato il comunicato ufficiale con relativo calendario inerente alle Finali Nazionali Under 19 d'eccellenza, gruppo A in svolgimento a Venezia dal 9 al 15 Giugno 2008. La squadra allenata da Raffaele Martini e Roberto Maltecca è stata inserita nel girone A insieme a Benetton Treviso (Campioni d'Italia uscenti), Scavolini Pesaro e Fortitudo Bologna.
Questi tutti i gironi:
Girone A
BENETTON Treviso - Treviso
COMARK Bergamo - Bergamo
SCAVOLINI Pesaro - Pesaro
Fortitudo Pall. Bologna - Bologna
Girone B
BANCA SELLA Pall. Biella - Biella
A. Pol. Dil. Il Gabbiano - Flumini di Quartu S. Elena (CA)
NORDKAPP Stella Azzurra - Roma
CONSUM.IT Virtus Siena - Siena
Girone C
MONTEPASCHI Siena - Siena
Libertas 2000 Agrigento - Agrigento
Basket Rimini Crabs - Rimini
ARMANI JEANS Milano - Milano
Girone D
MEDUSA Virtus Pall. Bologna - Bologna
Virtus Palestrina - Palestrina (RM)
WHIRLPOOL Pall. Varese - Varese
Pool Firenze - Firenze
Sarà la gara d'esordio tra Benetton Treviso e Comark Bergamo ad aprire sul campo principale il 9 Giugno (si gioca alle ore 15.00) la più importante manifestazione di pallacanestro a livello giovanile. Girone certamente duro quello "capitato" ai Blu che di fatto con il terzo posto in Lombardia e il successivo ultimo posto utile nella fase interzonale si è di fatto ritagliata una quarta fascia di merito nella composizione dei gironi alla stregua di Palestrina, Agrigento e Quartu S. Elena.
Le note positive sono però che i nomi delle grandi squadre di Serie A per la formazione orobica non sono un grosso problema avendo di fatto battuto nel corso della stagione sia Whirlpool Varese sia sopratutto quella che doveva essere una delle maggiori protagoniste di queste finali e cioè la Pallacanestro Reggiana.
La prima del girone di qualificazione passa ai quarti di finale. Le terze e le seconde squadre classificate spareggiano tra di loro per accedere ai quarti. Chi vince i quarti entra nelle quattro squadre più forti d'Italia.
Il calendario completo della manifestazione con tutti gli orari delle gare lo potete trovare QUI.
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