:

lunedì 30 giugno 2008

DALLA PREALPINA DI LUNEDI' 30 GIUGNO 2008


(G.S.) - Tre finali-scudetto in tre anni più un titolo italiano di fascia B, che varrà pure poco ma è comunque "meglio di niente". Candidatura più che autorevole al titolo di miglior settore giovanile della Lombardia per l’Aurora Desio, che in quel di Bormio conquista il quarto podio in quattro anni dopo il terzo posto dei Cadetti 2005 e le finali perse contro Fortitudo e Pesaro dagli Under 16 nel 2006 e 2007.

Stagione comunque memorabile per i brianzoli così come per i "cugini" della Blu Orobica, dove in quattro anni di lavoro costante ed "alacre" la gestione-Schiavi ha portato ad uno storico "tris" di finali nazionali da parte dei gruppi "portanti" delle categorie Under 19, Under 17 ed Under 15. Ma sulla base dell’impresa sfiorata a Bormio, il vivaio di Desio non lascia - ma soprattutto non lascia il suo "pilota" Enrico Rocco, che a meno di clamorose sorprese dovrebbe rinnovare entro pochi giorni l’accordo con l’Aurora - anzi è pronto a raddoppiare gli sforzi.

Il primo acquisto bluarancio risponde al nome di Francesco Illiano, storico istruttore delle giovanili di Monza che dopo il terzo posto alle finali Bam col gruppo 1991 e il titolo regionale 1994 dello scorso anno passa dalla Forti e Liberi all’Aurora: a Desio si occuperà in prima persona del gruppo 1996, affiancando Teresa Antonucci alla guida della squadra Under 14 finalista regionale della stagione appena conclusa. «Siamo contenti di inserire nel nostro staff un altro eccellente istruttore - commenta Enrico Rocco - La mia posizione? Ancora nulla di definitivo, ma direi che la mia permanenza a Desio è molto probabile...».

In attesa dell’ufficialità infatti il coach ex Legnano e Milano3 sta curando in prima persona il reclutamento per le giovanili bluarancio: già certo l’arrivo del 94 Baggi da Tirano che verrà ospitato in casa da una famiglia "desiana", quasi fatta anche per l’ingaggio del 93 Scarabello da Sedriano, altri obiettivi importanti Resca da Cernusco (conteso anche da Cantù) più Cazzaniga e Strozza oltre a numerose trattative in corso per atleti delle annate che vanno dal 1992 al 1995. L’auspicio è che i club lombardi di serie A (anche se Milano sta lavorando sul reclutamento per l’annata 1994, con due innesti dal Kolbe Torino e la trattativa aperta con Saronno per Milnoli) possano però riprendere a rappresentare il "faro" del movimento giovanile nostrano, che ormai da qualche stagione è "saldamente" dominato da Desio, Blu Orobica e dal consorzio Robur-Campus. Ossia quelle che investono risorse - prima di tutto - su istruttori ed allenatori, e poi credono fortemente nei prodotti del loro vivaio, con ABC e Coelsanus che si basano ormai da anni sugli elementi "autoctoni" per categorie intermedie ma "formative" come B2 e C1 e l’Aurora Desio che il prossimo anno tornerà a battere questa pista già "vincente" ai tempi del trittico di salti Promozione-C1 con i "figli prediletti" del vivaio brianzolo. Sperando che certi esempi "virtuosi" non rimangano (tristemente) lettera morta, come constatato desolatamente negli ultimi anni...

RisultatiGirone A: Campus Varese-Pontedera 66-53. Casale-Virtus Bologna 88-60, Campus-Casale 50-48, Virtus-Pontedera 62-77, Casale Monferrato-Pontedera 78-85, Virtus-Campus 51-64.
CLASSIFICA: Campus Varese punti 6; Pontedera 4; Casale Monferrato 2; Virtus Bologna 0.
Girone B: Aurora Desio-Benetton Treviso 53-42, Eldo Napoli-Nuova Jolly Reggio Calabria 76-55, Desio-Napoli 44-41, Reggio-Treviso 61-65 dts, Eldo Napoli-Treviso 62-53, Reggio-Desio 60-87.
CLASSIFICA: Aurora Desio 6; Eldo Napoli 4; Benetton Treviso 2; Reggio Calabria 0.
Girone C: Scavolini Pesaro-Sistema Basket Pordenone 49-73, Montepaschi Siena-Cernusco 83-71, Sistema Basket Pordenone-Montepaschi Siena 76-89, Cernusco-Pesaro 66-73, Scavolini Pesaro-Siena 43-60, Cernusco-Pordenone 74-84.
CLASSIFICA: Siena 6; Pordenone 4; Scavolini 2; Cernusco 0.
Girone D: Comark Bergamo-Fortitudo Bologna 78-65, Stamura Ancona-Pall.Trieste 57-86, Bergamo-Trieste 68-84, Stamura Ancona-Fortitudo Bolgna 61-65, Trieste-Fortitudo 58-59, Ancona-Bergamo 49-80
CLASSIFICA: Pall.Trieste, Comark Bergamo, Fortitudo Bologna 4; Stamura Ancona 0.
Quarti di finale: Pontedera-Aurora Desio 49-62, Pordenone-Trieste 62-80, Campus Varese-Eldo Napoli 59-40, Montepaschi Siena-Comark Bergamo 83-59
Semifinali: Campus Varese-Montepaschi Siena 52-79; Rimadesio-Pall.Trieste 71-51
Finale 3° posto: Campus Varese-Pallacanestro Trieste 63-61
Finale 1° posto: Montepaschi Siena-Aurora Desio 52-42

venerdì 27 giugno 2008

ALLENAMENTI SUPERGRUPPO FINE STAGIONE

Definito il gruppo di allenamenti che in questa ultima parte di stagione svolgerà delle sedute specifiche atletcche e di basket prima delle meritate vacanze estive.

Programma allenamenti: Lunedì 30-06; Mercoledì 2-07; Giovedì 3-07; Lunedì 7-07; Mercoledì 9-07; Giovedì 10-07 dalle ore 19.00 alle 21.00 presso il Palazzetto dello Sport di Bergamo.

Convocati: Giorgio Carrara, Loris Giacchetta, Claudio Gotti, Cesare Locatelli, Davide Moretti, Roberto Piantoni, Matteo Cancelli, Alex Motta, Francesco Nava.

Preparatore atletico: Paolo Brambilla
Allenatori: Alberto Dominelli e Gabriele Pirola

Tutti i tesserati dovranno contattare gli Allenatori per eventuali problemi di presenza e di trasporto.

SIENA BATTE BERGAMO 83-59 E MANTIENE LE PREMESSE. SEMIFINALE CON VARESE.

Finali Nazionali Under 15 Bormio - Quarto di Finale
Montepaschi Siena - Comark Bergamo 83-59 (49-29)


Siena: Mugnaioli, Severini 29, Sorrentino 5, Monaldi 29, Chiantini 10, Mazzi 10, Mascagni 5, Papi 2, Terrero 2, Barbucci, Molinaro, Fulignati. All. Catalani
Comark: Tomasini 14, Carnovali 13, Orlandi 6, Locatelli 7, Comerio 5, Tanzariello 4, Giavarini, Giosuè 4, Magnoli 6, Frigeni, Riva, Bellazzi. All. Schiavi

Arbitri: Almerigogni di Trieste e Callea di Porto Torres

Parziale dei quarti: 27-23; 22-6; 20-12; 14-18

Statistiche Comark: tiri da due 14/35 (40%) tiri da tre 7/35 (20%) tiri liberi 10/28 (36%) Rimbalzi difensivi 34 (Carnovali 12) offensivi 19 (Locatelli 5) Palle perse 22 (Tomasini 4, Orlandi 4, Locatelli 4) recuperate 15 (Carnovali 2). Assist 10 (Orlandi 5).

Siena mantiene i favori del pronostico della vigilia e batte nel quarto di finale una Comark con le polveri bagnate dalla lunga distanza che di fatto è riuscita a resistere alla forza della Montepaschi solo per un tempo.

Monaldi parte con una raffica delle sue e conferma di essere uno dei prospetti migliori dell'intera annata. Siena che l'ha reclutato proprio in estate lo sa e lo lascia esaltare nel confronto contro Tomasini.

Nel primo quarto però i Blu tengono botta e appaiono anche ben disposti a sacrificarsi. Nel secondo periodo però è già buio totale per la Comark che realizza solo sei punti aprendo il campo in modo esagerato a Siena che ne approffita da subito. Severini ma anche Mascagni portano in fretta alla doppia cifra il vantaggio dei toscani che chiudono sulla sirena dell'intervallo il più venti.

Comark alle corde cerca di crederci ad inizio ripresa e con un parziale di 5 a 0 prova l'impossibile. Alle prime distrazioni però Siena prende ancora il largo e comanda i giochi fino alla fine.

Per la Montepaschi si aprono le porte della semifinale contro Varese per Bergamo rimane il rammarico di aver incrociato prematuramente contro la numero uno delle pretendenti al titolo.

Queste le parole di Andrea Schiavi a fine partita: "Durante l'anno abbiamo sempre usato il tiro dal perimetro come nostra arma. Ricordo i 65 tiri da tre fatti contro Sedriano, ma anche i 35 di oggi (ieri ndr) ne sono una buona testimonianza. E' chiaro però che il tiro da lontano diventa pericoloso sopratutto contro avversari forti e bravi come quelli di Siena che di fatto ti fanno pagare a caro prezzo ogni errore. Le percentiali non buone di Carnovali, Tomasini e Comerio (3 su 22 ndr) non hanno certo aiutato a "tenere" contro avversari già un po' più forti. E' chiaro anche che una società come la nostra che di fatto non fa reclutamento possa pagare a livelli di estrema eccellenza con chi invece ogni estate fa la spesa al supermarket della nazionale... quindi rimango fiducioso per un gruppo di ragazzi di Bergamo che hanno compiuto in questi due anni progressi importanti e maturato anche speranze legittime per il futuro, nell'attesa di riaprire il nuovo ciclo di due anni della categoria Under 17."