Primissima esperienza per il gruppo 2002-2003, impegnata nel weekend dell'Immacolata al Torneo Minibasket di Treviso presso la Ghirada.. Sotto la guida tecnica degli istruttori MB dell'SBT Mattia Monzio Compagnoni e Giorgio Gatti, i ragazzi di Treviglio, Caravaggio e Rivolta d'Adda si sono classificati 3^, sconfitti solamente da Trieste (alla fine vincitrice) in Semifinale. Ecco la cronaca di questi 3 giorni in terra veneta...
Torneo di Treviso - Aquilotti Finale 3°/4° Posto
Comark Bergamo - Basket Casier 4-2
Parziali: 6-10 , 6-4, 12-4, 11-9 , 4-7 , 11-9 .
Comark: Di Fiore 12, Meloni, Antignati 10, Parigi 2, Amboni 3, Vincenzi 3, Lombardi 8, Valceso, Bacis 4, Aprile 4, Camurri 2, Piavani 2 . Istr: Monzio Compagnoni-Gatti
"Bluorobica, o meglio, O-VO-VO-BI-CA !
Motori accesi, bagagli sui pulmini, le premiazioni sono da poco terminate. Abbracci, sorrisi, saluti e il classico magone di un "arrivederci". E' con questa promessa, tra le splendide famiglie ospitanti, noi istruttori e le "piccole pesti" ,oramai gemellate, che si conclude, il nostro indimenicabile soggiorno, in quel delle terre trevigiane. Senza voltarci, temendo di voler restar ancora un po', abbandoniamo la terra che ci ha adottato, nel weekend appena trascorso.
Partiamo dall'ultimo atto sportivo, andando a ritroso, perchè vorremmo che la fine fosse una nuova partenza.
Quello del titolo, è il motivetto, coniato per la finale, intonato e sillabato dal "Duca", soprannome dato a Luca, un nostro piccolo allievo, per la sua "r" nobiliare, declinata in una più melodica e morbida "v", che riassume "pevfettamente" la "mevavigliosa" esperienza vissuta dai nostri piccoli sportivi in terra veneta .
Oro, è il colore delle divise-armature che proteggono i nostri mini cestisti, dai contatti e nelle cadute, tipiche per l'età, nella finale per il 3° e 4° posto. La medaglia alla fine sarà di bronzo, ma la tinta che descrive l'esperienza della tre giorni fuoriporta è indiscutibilmente quella della divisa dell'ultima gara disputata.
I "nostri", brillano al centro del parquet della Ghirada di Treviso, nell'ultimo atto della manifestazione, prestando i loro sorrisi alle fotografie dei genitori al seguito e degli organizzatori, mentre sollevano al cielo una coppa, nella quale, sono contenuti meravigliosi ricordi.
La "finalina" si è da poco conclusa, ha visto gli atleti bergamaschi aggiudicarsi il match, al cardiopalma, contro i difficili avversari del Basket Casier ; Incontro risolto solamente negli istanti finali, grazie ad alcuni rimbalzi offensivi, trasformati in realizzazioni da Antignati e compagni.
Nell'arco della gara, come negli incontri dei precedenti due giorni, match di semifinale con la Pallacanestro Trieste escluso, in cui i nostri inciampano in un po' di frenesia e di pressione negativa, impedendoci l'accesso alla finalissima, gli ororobici mettono sorrisi, grinta e determinazione.
Nel rettangolo di gioco si alternano i quartetti e, ad alcune sciagurate avventure personali, si contrappogono numerose collaborazioni , sviluppando trame corali, di una fluidità e di una leggerezza tale, dove il pallone sembra non aver peso, dove i piccoli, traducono appieno, il termine "gioco" che affianca "pallacanestro".
E' stato un piacere vederli giocare, ma non entreremo in aspetti semi tecnici o vagamente tattici, perchè la vittoria, senza retorica, riteniamo sia stata raggiunta, nel momento in cui, per la prima volta i bambini del Basket Motta e i nostri durante i rispettivi incontri, senza che nessuno gli obbligasse, hanno intonato coretti, a sostegno, dei nuovi "fratellini temporanei".
Nella speranza, che un giorno, non troppo lontano, si possa restituire il favore e la piacevole ospitalità a coloro che ci hanno accolto come figli, organizzando una manifestazione simile anche sul nostro territorio, ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa piccola e indimenticabile avventura, le società e le famiglie bergamasche coinvolte e quelle venete, mettendole in guardia, perchè mal che vada potremmo farci una vacanza, "extracestistica", a breve.
Ci riconoscerete, staremo arrivando, quando l'aria vibrerà , e all'oreccho giungerà un motivetto che fa così : " O-VO-VO-BI-CA , O-VO-VO-BI-CA... "
Grazie a tutti.
Giorgio e Mattia"

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