
E' stata davvero una bella serata di festa, quella passata presso il Maresana Resort nelle vicinanze di Bergamo in occasione della presentazione alla stampa e agli amici di sempre del settore giovanile Comark Bergamo.
Non mancava nessuno al primo appuntamento davvero importante della stagione 2007-2008 con la Dirigenza, il gruppo Allenatori e tutti i ragazzi in perfetto ordine e presenti a festeggiare ed inaugurare il nuovo anno sportivo.
Dichiarazioni di stile e di classe quelle fatte dal Presidente del Comitato Provinciale Eugenio Comotti, e del suo diretto superiore Enrico Ragnolini, Presidente del Comitato Regionale Lombardo che hanno voluto ringraziare una Società che ha potuto far risaltare ancora più in maniera netta e repentina i numeri di una provincia con pochi eguali in Italia. Dopo Milano, Roma e Napoli, c'è Bergamo nella
classifica del maggiore movimento cestistico, e come numero di tesserati, e questo oltre che inolgoglire tutti i componenti di questa bella realtà, ha di certo dei risvolti importanti anche per l'attività di vertice e di eccellenza che Comark fa ormai da diversi anni.Durante la serata interventi anche del Presidente delle Ditta Comark che oltre a
dare un breve presentazione della propria Società ha voluto anche sottilineare l'importanza di aver scelto i giovani come veicolo pubblicitario legato al futuro di una Società giovane e dinamica come Comark e che con i giovani vuole crescere sul mercato.Gianfranco Testa Vice Presidente della Blu Basket, oltre che essere partner di
Bluorobica con il marchio Bresciani Auto, ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i presenti per la bella riuscita della terza edizione del Trofeo Bresciani svolto qualche giorno fa al Palazzetto di Bergamo e che certamente ci saranno tante altre occasioni di crescita per poter un giorno entrare a far parte del roster della squadra Intertrasport di B/1.
Per ultimo la parola al Presidente di Bluorobica Paolo Andreini che oltre a ringraziare tutto il proprio staff per gli ottimi risultati della scorsa stagione con il raggiungimento di tre Finali Nazionali, ha ribadito la volgia di proseguire con determinazione e passione verso un ulteriore miglioramento sia dell'immagine della Società sia se possibile dei risultati.Durante la serata si sono svolte anche alcune premiazioni per i ragazzi che si sono maggiormente distinti, in base ad alcuni canoni non propriamente cestistici. Ecco le motivazioni e i premiati:
Under 19 d'eccellenza:
Premio Disciplina
Elvis Vacchelli (Play del 1990) per l'impegno e la dedizione con cui ha affrontato i notevoli disagi logistici e di trasferimento, dimostrando anche nel campo scolastico ottimi risultati.
Premio Utilità
Andrea Ubezio (Ala del 1990) in continua crescita tecnica si è sempre dimostrato utile alla squadra dando sempre il massimo nelle cose più umili e meno appariscenti.
Under 17 d'eccellenza:
Premio Miglioramento
Claudio Gotti (Ala del 1991) per il notevole miglioramento tecnico di questa ultima stagione e per essere stato capace di entrare nel miglior quintetto alle finali nazionali Under 16 svolte a Montacatini, dando un contributo notevole alla riuscita della bella impresa della sua squadra.
Premio Migliore Matricola
Mattia Gritti (Guardia del 1991) per il notevole impatto agonisitico e tecnico ottenuto con la propria squadra, durante la stagione e soprattutto alle Finali Nazionali al primo anno effettivo nel novero dei campionati d'eccellenza.
Under 15 d'eccellenza:
Premio Higlander
Matteo Orlandi (Play-Guardia del 1993) per aver dimostrato con attitudine e perseveranza di essere uno che non molla mai. Continua così.
Premio Passione per il Basket
Stefano Riva (Ala del 1993) per aver dimostrato durante la stagione dedizione e passione per il basket e per la propria squadra, superando minutaggi ridotti e ostacoli dovute alle varie esigenze personali.
Under 14 Open:
Premio Perseveranza
Michael Galimberti (Play del 1994) per aver dimostrato in un gruppo già con molti presenti ad ogni allenamento di essere il migliore dei migliori. Bravo.
Premio a Tutta Birra
Francesco Limonta (Ala del 1994) per il suo soprannome "Spugna", per l'amicizia e la simpatia che mette in campo con i compagni cercandoli tutti con fiducia, e per il fatto che all'inizio dello scorso anno riusciva solo a prendere pallonate in faccia, arrivando nel giro di pochi mesi ad essere un'importantissima pedina della squadra.
Ecco i premiati della serata

Alcune immagini della serata




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